Certo che sì. Una vita di vera sofferenza. Alzarsi presto la mattina, essere magari pendolare, timbrare il cartellino e farsi otto ore di lavoro al giorno, con le ferie ed i permessi contati, per tutto l’anno. Doversi pagare spesa quotidiana, pranzi, cene, trasporti pubblici e privati, attività ricreative e fare progetti sul futuro con una famiglia vivendo solo di ciò che si è GUADAGNATO.
Una VERA VITA di sofferenza. Chi può augurare tanto male?
(Alessandra Mussolini,
vai a dare via il culo, VAI A LAVORARE per arrotondare. C’è chi lo fa e non per scelta, ti poteva andare peggio).edit
(Source: raucci, via hardcorejudas)